La nostra fraternità, in sintonia con l’insegnamento di Francesco, accoglie nella sua famiglia tutti coloro che desiderano farne parte. Ovviamente, il grado di “presenza” di ognuno può essere diverso in funzione anche dei tanti possibili condizionamenti  del vivere quotidiano.

La attività di formazione tiene in giusta considerazione tale differenziazione di partecipazione, anche mentale e spirituale, riconoscendo l’opportunità di affrontare gli argomenti in modo “diverso” secondo i fratelli cui si rivolge.

Per questo abbiamo sentito l’esigenza di differenziare le tipologie di incontri:   Ad oggi si tengono incontri di formazione permanente e iniziale. Per formazione permanente si intende azione formativa che:

  • si rivolge a tutti coloro che hanno fatto promessa perpetua
  • ha come obiettivo quello di radicare permanentemente la vocazione cristiana e francescana

E’ un prendersi cura di sé perché rimanga vitale il senso della chiamata e della risposta a quello che è stato professato. I presupposti sono già ben definiti: devono crescere nel tempo e consolidarsi.

Per formazione iniziale si intende azione formativa che:

  • o ha lo scopo di far crescere, di far prendere consapevolezza (discernimento) e di far identificare con più chiarezza la chiamata vocazionale francescana
  • o ha come obiettivo la conoscenza di sé, della chiesa e del carisma

Nell’ambito della formazione permanente la fraternità professa si incontra tutti  i mercoledì dalle 18,00 alle 20,00, seguendo un cammino di discussione ed approfondimento affidato sia ai membri della fraternità stessa, sia all’ assistente spirituale, compatibilmente con i suoi numerosi impegni.

In questi incontri ci si confronta con Francesco, ci si interroga sulla vocazione, sull’impegno, su tutti i temi proposti dal testo di formazione per verificare la coerenza della nostra opzione di vita.

Negli ultimi anni, tre o quattro mercoledì l’anno, di media uno al mese se non si considerano i tempi forti dell’anno liturgico, la fraternita’ invita un “ospite”, per degli incontri aperti a tutte le fraternita’ della nostra zona.

Questa scelta è nata perché, vista la nostra età e gli impegni-impedimenti di molti, alle riunioni regionali o di zona o alla formazione nazionale, partecipano sempre i soliti, i quali poi riportano nella fraternità il nuovo “respiro” dell’O.F.S.

Poichè ci e’ sembrato troppo poco, abbiamo provato a portare direttamente alla fraternità questo nuovo sguardo attraverso degli ospiti rappresentativi nell’O.F.S.

Alcuni, compatibilmente con i loro impegni, hanno accettato il nostro invito come ad es: il Provinciale dei frati minori del Lazio, padre Marino Porcelli, il rettore del collegio internazionale San Bonaventura padre Jorge Pexoto, il cappellano del carcere “Regina Coeli” padre Vittorio Trani e membri del Consiglio Regionale Lazio e del Cemiofs

Il fatto di aprire questi incontri alle fraternità limitrofe del nostro settore, Eur-Laurentino, ha poi rafforzato la consapevolezza di essere una cellula attiva nella famiglia francescana e creato occasioni di comunione e conoscenza con i fratelli delle fraternità di S. Giuseppe da Copertino, S. Marco Evangelista, SS.Pietro e Paolo, Santa Francesca Romana.

Nell’ambito della formazione iniziale l’equipe di formazione e l’assistente curano poi gli incontri con i probandi e i novizi.

I probandi imparano a discernere la propria vocazione, partecipando sia agli incontri aperti a tutta la realta’ parrocchiale, nei quali si legge il vangelo con ” lo sguardo francescano”, sia ad alcuni momenti della fraternita’ professa, nei quali si confrontano con il carisma.

Gli incontri per i novizi sono ovviamente basati sul confronto personale con la regola, la figura di Francesco e la Parola.. essi si svolgono ogni quindici giorni, spesso nelle case dei fratelli/sorelle, che di volta in volta si offrono, tenendo conto delle esigenze familiari; entrare nelle nostre reciproche case ci fa sentire più “famiglia”.

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